Domani compie 17 anni la giornata mondiale vegana che è stata istituita per la prima volta nel 1994 da Louise Wallis, l'allora presidente di The Vegan Society.
Vi invitiamo a celebrarla proponendo un menù vegan ai vostri amici e ai vostri famigliari.
Per ispirarvi e divertirvi, potete trovare ottime e gustose ricette su:
http://www.cambiamenu.it/
http://www.vegan3000.info/
http://www.veganhome.it/ricette/
http://www.ricettevegan.it/
http://www.vegfacile.info/ricette-vegan.htm
http://www.veganblog.it/
http://www.youtube.com/user/equology?feature=mhsn
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lunedì 31 ottobre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
9° Edizione del Concorso Internazionale Design Against Fur: vota on line anche tu entro il 30 ottobre
STOP AGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI “DA PELLICCIA”: FINO AL 30 OTTOBRE VOTAZIONE ON-LINE PER ASSEGNARE IL PREMIO “PEOPLE’S CHOISE AWARD” AI FINALISTI DEL DESIGN AGAINST FUR, CONCORSO INTERNAZIONALE PROMOSSO IN ITALIA DALLA LAV
Si sono già espressi contro gli allevamenti di animali “da pelliccia”, ma ora attendono il responso del popolo del web per aggiudicarsi il premio People's Choice Award: scade infatti il 30 ottobre la votazione online (http://www.infurmation.com/daf/2011/votedaf11.php) per i finalisti della 9° edizione del Concorso Internazionale Design Against Fur, organizzato ogni anno in quattro grandi aree - Europa-Internazionale, Cina, Russia, Irlanda - per la realizzazione di manifesti contro le gravi sofferenze inflitte agli animali per la produzione di pellicce.
Il pubblico online potrà scegliere, entro il 30 ottobre, la creazione migliore e consentire ad uno studente, fra i primi classificati per ogni area geografica in cui si è svolto il concorso, di vincere il premio finale di 500,00 dollari. Il tema di quest’anno ha riguardato gli allevamenti di animali “da pelliccia”, vere e proprie industrie dove vengono allevati milioni di animali utilizzati per realizzare pellicce e guarnire abiti e accessori vari (dai colli dei giacconi, ai guanti, calzature, borse e altri accessori). L’85% della produzione mondiale di pellicce, deriva da animali appositamente allevati in allevamenti intensivi e dislocati prevalentemente in Europa (che detiene circa il 60% della produzione mondiale di pelli), ma anche in Cina (25% della produzione mondiale), Stati Uniti (poco più del 5%), Canada (4%), Russia (3%) e altri Paesi. Un business basato sulle sofferenze di almeno 70 milioni di animali ogni anno.
“Anche quest’anno molti studenti di ogni parte del mondo hanno espresso la propria contrarietà verso questa produzione che infligge sofferenze e morte a milioni di animali – dichiara Simone Pavesi, responsabile LAV Campagne anti-Pellicce e coordinatore in Italia del DAF – Con la loro creatività hanno saputo evidenziare le criticità insite nell’allevamento di animali per la produzione di pellicce, una pratica che vede la maggioranza degli italiani fortemente contrari: l’83% degli italiani secondo Eurispes in “Rapporto Italia 2011”.
Tra i finalisti del concorso, una menzione particolare l’hanno ricevuta due studenti italiani, Azzurra Pallucca dell’Università di Firenze Facoltà di Architettura e Mattia Verzola dell’Istituto Greggianti di Ostiglia (MN). Belga è lo studente classificatosi primo, mentre sono americani gli studenti arrivati al secondo e al terzo posto, che si sono aggiudicati rispettivamente i 700, i 300 e i 150 euro in palio. Tutti gli artworks sono visibili sul sito www.inFURmation.com
Fonte: http://www.lav.it/
http://www.infurmation.com/daf/2011/votedaf11.php
Si sono già espressi contro gli allevamenti di animali “da pelliccia”, ma ora attendono il responso del popolo del web per aggiudicarsi il premio People's Choice Award: scade infatti il 30 ottobre la votazione online (http://www.infurmation.com/daf/2011/votedaf11.php) per i finalisti della 9° edizione del Concorso Internazionale Design Against Fur, organizzato ogni anno in quattro grandi aree - Europa-Internazionale, Cina, Russia, Irlanda - per la realizzazione di manifesti contro le gravi sofferenze inflitte agli animali per la produzione di pellicce.
Il pubblico online potrà scegliere, entro il 30 ottobre, la creazione migliore e consentire ad uno studente, fra i primi classificati per ogni area geografica in cui si è svolto il concorso, di vincere il premio finale di 500,00 dollari. Il tema di quest’anno ha riguardato gli allevamenti di animali “da pelliccia”, vere e proprie industrie dove vengono allevati milioni di animali utilizzati per realizzare pellicce e guarnire abiti e accessori vari (dai colli dei giacconi, ai guanti, calzature, borse e altri accessori). L’85% della produzione mondiale di pellicce, deriva da animali appositamente allevati in allevamenti intensivi e dislocati prevalentemente in Europa (che detiene circa il 60% della produzione mondiale di pelli), ma anche in Cina (25% della produzione mondiale), Stati Uniti (poco più del 5%), Canada (4%), Russia (3%) e altri Paesi. Un business basato sulle sofferenze di almeno 70 milioni di animali ogni anno.
“Anche quest’anno molti studenti di ogni parte del mondo hanno espresso la propria contrarietà verso questa produzione che infligge sofferenze e morte a milioni di animali – dichiara Simone Pavesi, responsabile LAV Campagne anti-Pellicce e coordinatore in Italia del DAF – Con la loro creatività hanno saputo evidenziare le criticità insite nell’allevamento di animali per la produzione di pellicce, una pratica che vede la maggioranza degli italiani fortemente contrari: l’83% degli italiani secondo Eurispes in “Rapporto Italia 2011”.
Tra i finalisti del concorso, una menzione particolare l’hanno ricevuta due studenti italiani, Azzurra Pallucca dell’Università di Firenze Facoltà di Architettura e Mattia Verzola dell’Istituto Greggianti di Ostiglia (MN). Belga è lo studente classificatosi primo, mentre sono americani gli studenti arrivati al secondo e al terzo posto, che si sono aggiudicati rispettivamente i 700, i 300 e i 150 euro in palio. Tutti gli artworks sono visibili sul sito www.inFURmation.com
Fonte: http://www.lav.it/
http://www.infurmation.com/daf/2011/votedaf11.php
mercoledì 14 settembre 2011
Ecoist alla Settimana della Moda con VegHipFashion La Moda Cruelty Free
Ecoist è un'azienda americana produce ed esporta nel mondo le borse e gli accessori moda più stilosi, ma anche accessori per la casa e complementi di arredo. Colorati, dalle forme accattivanti, sono realizzati riciclando carte di dolci, riviste, involucri di marchi famosi che danno il nome alle rispettive collezioni.
I partner di Ecoist che forniscono gli scarti che diventeranno poi oggetti di culto sono, tra i tanti, Coca Cola, Mars, Disney, Aveda. Da qui le linee di borse di ogni foggia e per ogni occasione ed i bracciali e le collane ecosostenibili e cruelty free. Fotografate e pubblicate da tutte le riviste di moda, come la grande borsa argento modello Mega Silver che è stata l’accessorio preferito da Samantha Jones, protagonista di Sex and the City. Le borse sono prodotte da comunità di donne peruviane e messicane e per ogni borsa venduta Ecoist pianta un albero.
Ecoist aderisce al concept VegHipFashion La Moda Cruelty presentato in anteprima a So Critical So Fashion dal 23 al 25 settembre - Frigoriferi Milanesi Via Piranesi a Milano
http://www.veghipfashion.it/
http://www.criticalfashion.it/
I partner di Ecoist che forniscono gli scarti che diventeranno poi oggetti di culto sono, tra i tanti, Coca Cola, Mars, Disney, Aveda. Da qui le linee di borse di ogni foggia e per ogni occasione ed i bracciali e le collane ecosostenibili e cruelty free. Fotografate e pubblicate da tutte le riviste di moda, come la grande borsa argento modello Mega Silver che è stata l’accessorio preferito da Samantha Jones, protagonista di Sex and the City. Le borse sono prodotte da comunità di donne peruviane e messicane e per ogni borsa venduta Ecoist pianta un albero.
Ecoist aderisce al concept VegHipFashion La Moda Cruelty presentato in anteprima a So Critical So Fashion dal 23 al 25 settembre - Frigoriferi Milanesi Via Piranesi a Milano
http://www.veghipfashion.it/
http://www.criticalfashion.it/
martedì 13 settembre 2011
Veg Hip Fashion - La Moda Cruelty Free a So Crtical So Fashion
Sperimentalismo e ricerca di una nuova dimensione di qualità che include anche valori etici sono le caratteristiche delle marche e delle collezioni che fanno e faranno parte del progetto Veg Hip Fashion La Moda Cruelty Free.
Un progetto del team Equology Ethic Competence che promuove e supporta stilisti e artigiani che, unitamente a quello per l’ambiente e le persone, hanno fatto del rispetto degli animali la propria filosofia, proponendo capi di abbigliamento ed accessori la cui realizzazione non ha comportato la loro uccisione o sofferenza.
E’ un progetto pionieristico con il quale si vuole andare oltre la concezione di moda tradizionale e contribuire a rafforzare la moda critica aggiungendo una nuova dimensione, quella del Cruelty-Free.
Il lancio del concept sarà fatto in occasione di So Critical So Fashion a Milano dal 23 al 25 settembre presso Frigoriferi Milanesi via G. B. Piranesi 10.
Vi aspettiamo per presentarvi le collezioni degli stilisti e degli artigiani che hanno aderito al concept.
http://www.criticalfashion.it/
giovedì 8 settembre 2011
So Critical So Fashion: Tre giorni di moda critica, etica e indipendente
Durante la Settimana della moda milanese, Terre di mezzo Eventi propone una tre giorni di moda ricca di eventi accessibile, gratuita ed aperta a tutti nella prestigiosa location di Frigoriferi Milanesi.
Dopo il successo della prima edizione, da venerdì 23 a domenica 25 settembre torna So Critical So Fashion il primo evento in Italia dedicato alla moda critica, etica ma anche bella. Tre giorni di performance, workshop incontri e shopping per offrire agli amanti della moda “alternative possibili”: capi di abbigliamento e accessori che esprimano identità ed individualità, ma allo stesso tempo rispettino valori e buone pratiche. Protagoniste dell’evento saranno di qualità e attente all’ambiente, marchi giovani e indipendenti che scelgono una sartoria ricercata e ricca di tradizioni, progetti stilistici socialmente responsabili che propongono una moda sostenibile, senza però trascurare bellezza, qualità, innovazione e tendenze.
Il progetto prende vita dalla consapevolezza che il “sistema moda” ha bisogno di nuovi valori che corrispondano ai bisogni di un pubblico sempre più attento a ciò che indossa e che orienta le sue scelte d’acquisto anche in base alle caratteristiche etiche del capo e dell’accessorio: dal rispetto dell’ambiente ai diritti dei lavoratori.
Noi di Equology Ethic Competence abbiamo scelto So Critical So Fashion per presentare Veg Hip Fashion - La Moda Cruelty Free un progetto che promuove e supporta stilisti e artigiani che, unitamente a quello per l’ambiente e le persone, hanno fatto del rispetto degli animali la propria filosofia, proponendo capi di abbigliamento ed accessori la cui realizzazione non ha comportato la loro uccisione o sofferenza.
Veg Hip Fashion La Moda Cruelty Free è quindi un concept innovativo sia per contenuti che per politiche commerciali e di comunicazione con il quale si vogliono coinvolgere la mente, i sensi, il cuore e lo spirito del target di riferimento.
E’ un progetto pionieristico con il quale si vuole andare oltre la concezione di moda tradizionale e contribuire a rafforzare la moda critica aggiungendo una nuova dimensione, quella del Cruelty-Free.
Le marche e le collezioni promosse da VEG HIP Fashion La Moda Cruelty Free sono sinonimo di stile, innovazione, creatività, attenzione ai materiali, al loro recupero e lavorazione, con l’obiettivo di offrire capi di abbigliamento e accessori chic, trendy, esclusivi e non stereotipati.
Ogni pezzo delle collezioni presentate è quindi unico per l’asset di valori intrinseci ed estrinseci che lo contraddistingue e che lo rendono un must have nel proprio guardaroba.
Vi aspettiamo a So Critical So Fashion
Dopo il successo della prima edizione, da venerdì 23 a domenica 25 settembre torna So Critical So Fashion il primo evento in Italia dedicato alla moda critica, etica ma anche bella. Tre giorni di performance, workshop incontri e shopping per offrire agli amanti della moda “alternative possibili”: capi di abbigliamento e accessori che esprimano identità ed individualità, ma allo stesso tempo rispettino valori e buone pratiche. Protagoniste dell’evento saranno di qualità e attente all’ambiente, marchi giovani e indipendenti che scelgono una sartoria ricercata e ricca di tradizioni, progetti stilistici socialmente responsabili che propongono una moda sostenibile, senza però trascurare bellezza, qualità, innovazione e tendenze.
Il progetto prende vita dalla consapevolezza che il “sistema moda” ha bisogno di nuovi valori che corrispondano ai bisogni di un pubblico sempre più attento a ciò che indossa e che orienta le sue scelte d’acquisto anche in base alle caratteristiche etiche del capo e dell’accessorio: dal rispetto dell’ambiente ai diritti dei lavoratori.
Noi di Equology Ethic Competence abbiamo scelto So Critical So Fashion per presentare Veg Hip Fashion - La Moda Cruelty Free un progetto che promuove e supporta stilisti e artigiani che, unitamente a quello per l’ambiente e le persone, hanno fatto del rispetto degli animali la propria filosofia, proponendo capi di abbigliamento ed accessori la cui realizzazione non ha comportato la loro uccisione o sofferenza.
Veg Hip Fashion La Moda Cruelty Free è quindi un concept innovativo sia per contenuti che per politiche commerciali e di comunicazione con il quale si vogliono coinvolgere la mente, i sensi, il cuore e lo spirito del target di riferimento.
E’ un progetto pionieristico con il quale si vuole andare oltre la concezione di moda tradizionale e contribuire a rafforzare la moda critica aggiungendo una nuova dimensione, quella del Cruelty-Free.
Le marche e le collezioni promosse da VEG HIP Fashion La Moda Cruelty Free sono sinonimo di stile, innovazione, creatività, attenzione ai materiali, al loro recupero e lavorazione, con l’obiettivo di offrire capi di abbigliamento e accessori chic, trendy, esclusivi e non stereotipati.
Ogni pezzo delle collezioni presentate è quindi unico per l’asset di valori intrinseci ed estrinseci che lo contraddistingue e che lo rendono un must have nel proprio guardaroba.
Vi aspettiamo a So Critical So Fashion
giovedì 5 maggio 2011
Econtamination - Il primo giorno
Il primo giorno di Eco-ntamination: l'inizio di una spendida e gratificante avventura.
mercoledì 4 maggio 2011
Econtamination Back Stage
Sono passate due settimane esatte dall'inizio del Fuorisalone a cui noi di Equology Ethic Competence abbiamo voluto partecipare con Econtamination, evento fortemente voluto per presentare e promuovere presso il grande pubblico aziende etiche, amiche dell'ambiente e degli animali.
Esperienza di successo da ripetere sicuramente.
Per chi non c'è stato e vuole saperne di più e per chi c'è stato e ha voglia di rivivere alcuni dei momenti passati insieme.
Esperienza di successo da ripetere sicuramente.
Per chi non c'è stato e vuole saperne di più e per chi c'è stato e ha voglia di rivivere alcuni dei momenti passati insieme.
mercoledì 9 marzo 2011
Eco-ntamination al Fuorisalone di Milano il 12-17 Aprile
Per la prima volta al Fuorisalone di Milano (12-17 Aprile 2011) approda Eco-ntamination, una scuola di pensiero che propone la perfetta integrazione con la Natura alla quale ispirarsi per nuovi modelli di bellezza, design ed eleganza.
Eco-ntamination, nato dall'idea del team di Equology, vuole distinguersi perchè è una selezione non convenzionale di prodotti, idee, proposte di aziende che hanno un'etica già acquisita o la volontà di fare dell'etica un punto di riferimento.
Un cambiamento nel proprio stile di vita
L'idea proposta dal team di Equology è proprio quella di far si che i concetti cruelty free, bio, eco e equo friendly diventino parte delle quotidianità di tutti e che non rimangano un'etichetta destinata a prodotti di nicchia, ma siano protagonisti dello stile di vita di un pubblico sempre più vasto.
Cruelty Free a 360°: cibo, fashion e cosmetica
Per la prima volta saranno presenti in un'unica location marche importanti della moda cruelty free, abbigliamento, gioielli e accessori griffati indossati da celebrities e personaggi dello star system sensibili a queste tematiche.
Potrete trovare anche le anticipazioni sulle nuove collezioni di calzature femminili e fashion in microfibra riciclata al 100%, borse e accessori di tendenza creati con le linguette delle lattine di alluminio, carte di cioccolatini e riviste, abbigliamento in cotone, lino ecologici e seta di pregio ricavata da bozzoli utilizzati per il filato solo dopo la nascita delle farfalle, cosmetici naturali targati Montalto.
Ma non è tutto, perchè il percorso si completa con cibi vegani e biologici che si distinguono per prodotti, ricette e menù raffinati e confezionati in packging di design, ci saranno vini eccellenti da produzione biologica, petfood per cani e gatti 100% vegetale, arredi e complementi in materiali riciclati e riciclabili, parco giochi a energia solare, fixed bike per spostamenti a impatto zero e altre interessanti realtà tutte da scoprire.
Queste realtà saranno presenti al Fuorisalone di Milano dal 12 al 17 Aprile, ma i valori su cui si basa Eco-ntamination rimaranno in Internet, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un sito che vuole essere speciale perchè propositivo, accogliente, documentato e liberamente consultabile.
Eco-ntamination al Fuorisalone
Eco-ntamination è un progetto di eco ed equo contaminazione, che non prevede stand perchè non vuole essere una fiera. L'idea è quella di creare una continuità, uno scambio di valori e conoscenza tra i partecipanti e visitatori.
Sarà presente allo Spazio Botta 8, Porta Romana Design ai seguenti orari:
Martedì, Giovedì e Domenica: dalle 10.00 alle 20.00
Mercoledì: dalle 10.00 alle 21.00
Venerdì e Sabato: dalle 10.00 alle 24.00
Nei prossimi giorni vedremo di approfondire e conoscere meglio i partecipanti e i media partner coinvolti in Eco-ntamination.
Per approfondire e venire a contatto con queste realtà non mi resta che invitarvi a partecipare all'evento.
www.econtamination.it
www.econtamination.it
Samantha Barbero
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